Dieta del limone, quando lo spremiagrumi è il migliore amico della linea

Luglio non è più il periodo delle arance, ma lo spremiagrumi non va certo in vacanza, e anzi si propone come il migliore amico della prova costume perché può essere utilizzato per un’ottima spremuta di pompelmo che grazie al basso contenuto calorico e alle proprietà sazianti è particolarmente indicata per le diete, anche se al contempo il pompelmo risulta prezioso per le proprietà antitumorali e la disintossicazione dell’organismo.

Oppure per attenersi scrupolosamente alla dieta del limone, regime alimentare che spopola nel mondo delle celebrità. Testimonial d’eccezione della dieta del limone sono infatti l’attrice Jennifer Aniston e la pop star Beyoncé: sono state loro le prime a parlare di questa dieta basata sul prezioso agrume che in sette giorni può far perdere fino a tre chili e ridurre drasticamente il gonfiore della pancia. In Italia, terra che produce più di 3 milioni di tonnellate di agrumi annui e patria dei limoni DOP e IGP (basti pensare ai limoni d’Amalfi, i limoni di Siracusa, di Rocca Imperiale, Interdonato, Bergamotto di Calabria, Femminello del Gargano ecc.), la dieta del limone promette di fare piuttosto bene non solo per la qualità della materia prima, ma anche per gli altri alimenti che compongono il menù.

A colazione è infatti consigliato uno yogurt con fiocchi d’avena e qualche frutto rosso, tutti alimenti tipici della dieta mediterranea, facili da rintracciare e da selezionare in base alla migliore qualità. A pranzo il limone può condire insalate di ortaggi e verdure di stagione, insalate esotiche con avocado e gamberetti, ma si può optare anche per una semplice zuppa. A cena una porzione di legumi può dare il giusto apporto calorico e proteico e il limone torna protagonista nel condire del pesce azzurro cucinato al cartoccio.

La dieta del limone, tuttavia, è incardinata su una speciale tisana da preparare e degustare cinque volte al giorno, ovvero due volte in accompagnamento alle merende di metà mattinata e metà pomeriggio, che possono essere composte da un frutto o una manciata di frutta secca, e poi al risveglio, dopo pranzo e la sera prima di andare a letto. La speciale bevanda al limone si prepara con limoni freschi, acqua tiepida, sciroppo d’acero e peperoncino cayenne. Potete anche preparare il quantitativo giornaliero e conservarlo in bottiglie di vetro con tappo sigillante. Naturalmente la dieta del limone non può essere prolungata per più di una settimana, va indicata al medico per eventuali correttivi ed è nettamente sconsigliata a chi soffre di gastrite e reflusso esofageo. In tutti gli altri casi, invece, questa dieta promette importanti effetti detossicanti e aiuta a diminuire il peso ed eliminare il gonfiore.